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venerdì 26 giugno 2020

Mi manca la scuola


I bambini dicono sempre:

“A scuola non voglio andare”,

ma, in questi giorni, supplicano i genitori di invitare,

qualcuno con cui giocare.

Vorrebbero andare a scuola e fare sport,

ma la risposta è sempre: “No”.

Per un po’ devono aspettare,

ma prima o poi a scuola potranno tornare,

dalla gioia si metteranno a ballare

e per sempre a scuola vorranno andare.


Daria

24 marzo 2020


Ascensore nel centro della terra


Un giorno dentro il palazzo di Castellona c’era un tizio di nome Sciampiero. Nel palazzo non c’era nessuno perché erano tutti al lavoro, lui era l’unico che era rientrato prima, così tutto solo prese l’ascensore.
Sciampiero non l’aveva mai preso, faceva sempre le scale. Però, tanto per provare, quel giorno prese l’ascensore, premette il pulsante dell’ultimo piano e... l’ascensore bucò il soffitto!
Subito Sciampiero premette l'ultimo pulsante e l’ascensore cominciò ad andare giù, ma... bucò il pavimento fino ad arrivare al centro della terra. E finalmente si fermò.
Sciampiero non sapeva cosa fare, poi si calmò e premette il pulsante centrale e l’ascensore cominciò ad andare verso l’alto, ma questa volta si fermò dentro il palazzo.
Sciampiero, dopo quello spavento, non prese mai più l’ascensore!

Davide


aprile 2019

domenica 3 maggio 2020

UNA NUOVA COMPAGNA ( 1°puntata)

Era una giornata normale. Il professore stava spiegando cose che avevamo già fatto e quindi ognuno era per conto suo. 

Poi la porta si aprì e ci salvò. Entrò una ragazza, il prof, con una voce serena, disse: - Ecco la vostra nuova compagna, si chiama Max. 

Era una ragazza strana. Alla pausa mensa stava da sola e non si separava mai dal suo skate. Io e i miei amici la guardavamo sempre. Quel giorno i ragazzi vennero a casa mia e ipotizzarono che Max fosse una spia. 

Il secondo giorno, Max si sedette vicino a noi e Luca con una voce spaventata le chiese: - Sei una spia? 

Max rispose semplicemente che ora aveva cambiato città. Io dissi che potevamo diventare suoi amici e da lì diventammo migliori amici.
Viola


Recensione di Aurora: "Nelle terre selvagge" di Gary Paulsen

Brian e la sua avventura 

Brian era un bambino come tanti: aveva 12 anni e viveva con i genitori separati. Doveva andare dal padre che viveva a Nord, e mentre erano in viaggio per l’aeroporto, la madre gli regalò un’accetta. Quando Brian salì sul piccolo aereo privato, il pilota gli disse di sedersi accanto a lui; Brian obbedì, si sedette e rimase a guardare fuori dal finestrino.

Ad un certo punto il pilota disse che gli faceva male tutto, in particolare il torace e dopo un po’ divenne bianco come un lenzuolo e Brian capì: stava avendo un infarto. Doveva aiutarlo: toccò il petto, per sentire il cuore, ma niente, era quasi sicuramente morto. Brian fu preso dal panico, ma ricordando che il pilota gli aveva fatto vedere come si guidava l’aereo, cercò un lago per poter atterrare e finalmente lo trovò. Atterrò e riuscì ad uscire dall'aereo, che affondò, con il pilota ancora allacciato alla cintura.

Da quel momento Brian cercò di sopravvivere come meglio poteva, mangiando bacche, pesce crudo, imparando poi ad accendere il fuoco, lavandosi e bevendo nel lago, costruendosi un riparo. Incontrò animali strani e alcuni molto feroci, ma si fece coraggio e inventò modi per proteggersi.

Visse così per ben due mesi...

Ma se volete conoscere la fine della storia, vi consiglio di leggere il libro Nelle terre selvagge di Gary Paulsen, io non voglio rovinarvi il finale. 



Aurora

Haiku, Rachele

Haiku

Precipitare 

nel vuoto da sola

ma ci sto, ok.


Rachele

La pace


La pace


La pace ci serve 

a restare uniti, 

anche se a volte lo dimentichiamo. 

Ma se il mondo distruggiamo… 

ancor peggio noi moriamo.

Luca

Il compleanno di mio fratello


IL COMPLEANNO DI MIO FRATELLO 

Il compleanno di mio fratello non è stato per niente bello, era l’esatto contrario di bello.
Il giorno prima io e mio padre abbiamo avuto un’idea: la caccia al tesoro, quindi di sera abbiamo nascosto insieme tutti i regali che ci avevano spedito i nostri famigliari, mio padre li nascondeva e io dovevo intrattenere mio fratello. È stato impegnativo però ce l’abbiamo fatta.

Ma non era bello. Perché stavamo chiusi in casa. Noi di solito quando è il compleanno di qualcuno andiamo a mangiare fuori o andiamo a festeggiare da qualche parte, ma mai a casa. Perché stare chiusi in casa è noioso, a me piace divertirmi, non annoiarmi.

Ma almeno sono contento che quei pochi regali che mio fratello ha ricevuto gli siano piaciuti, e visto che comprare la torta non era conveniente mia mamma ne ha fatto una al cioccolato ed è piaciuta a tutti. Era bellissima e buonissima e questo attimo mi è piaciuto molto.
                           

  Niccolo'                                           

Un sogno bizzarro

Un sogno bizzarro 

L’altra sera era piovosa, piena di lampi e tuoni.

Dopo aver finito di cenare, ho guardato un po’ la televisione, aspettando l’ora giusta per andare a dormire.

Mi sono messa il pigiama, ho dato la buonanotte a mamma e papà e me ne sono andata a letto nella mia cameretta.

Prima di addormentarmi, ho sentito la pioggia che scendeva e qualche volta ho visto il bagliore dei fulmini nel cielo.

Quando sono riuscita ad addormentarmi ho fatto un sogno bizzarro: stavo sopra un veliero dei pirati, con una grossa bandiera con un teschio disegnato e ballavo tenendomi per mano con degli scheletri, come nel film Pirati dei Caraibi.

Dalla paura ho quasi sobbalzato sul letto e mi sono svegliata. Ho guardato subito la mia mano e allora ho capito che era stato solamente un sogno bizzarro. 



Aurora

giovedì 2 aprile 2020

PAROLE A DISTANZA

Cari bambini e care bambine, mi è venuta voglia di scrivere alcune cose che mi frullano in mente da quando questa avventura è incominciata. Lo faccio qui sul vostro blog, non scrivo nel mio personale, perché voglio stare con voi, perdonatemi questa invasione se potete. 

I pensieri si riducono a sole parole, parole che si affastellano nella mia mente una dopo l'altra, in modo disordinato, le metto in fila in un abbecedario... ci penserò e forse prenderanno un ordine, oppure no e resteranno qui in ricordo del tempo passato durante la pandemia.


A  allontanamento   B  bisogno  C carezze  D distanza     E esistere  F  ferma   G giusto  H ho   I  io   L  lontananza M mai  N no  O ora  P pandemia  Q quando  R ricordi       S silenzio T terrore  U ubbidire  V violento                          Z  zoppico  
                                                                          Luisanna




POESIA: Pasqua

Pasqua rovinata 

Gita eliminata

Ma la casa è 

addobbata e colorata

E la mia Pasqua è resuscitata.


Paolo Maria

RACCONTI DI VIAGGIO: Tutto chiuso a Pisa ⛔



La torre di Pisa 
La sera dell’8 marzo sono arrivato a Pisa, quando siamo arrivati in albergo i telegiornali hanno detto che “tutti i monumenti, le chiese e i musei saranno chiusi” e quindi li ho solo potuti vedere da fuori il giorno dopo. Ho visto la Torre di Pisa, il Battistero, il Duomo e il Campo Santo che si trovano in Piazza del Duomo o Piazza dei Miracoli, così chiamata perché si possono ammirare i monumenti più originali della città.
                    
L'angelo caduto 
La leggenda narra che Icaro e suo padre Dedalo erano intrappolati nel labirinto di Creta, cercavano una soluzione per fuggire. Dedalo fece delle ali con delle penne e le attaccò a sé e Icaro con la cera e si misero in volo.  Il padre gli disse di non volare troppo alto, ma Icaro non lo ascoltò e andò troppo vicino al sole che sciolse le ali e lui morì cadendo nel mare. Dedalo si salvò e arrivo in Sicilia e costruì un tempio in onore del figlio.

Passeggiando per la città ho visto pochissima gente nelle strade e nei negozi c'erano solo i proprietari affacciati e ho provato tristezza. 
Paolo Maria 

dalla Preside: Didattica a Distanza e il ruolo dei genitori

Circolare 282 Didattica a Distanza e il ruolo dei genitori

mercoledì 1 aprile 2020

LA STORIA INFINITA 🎥 recensione a cura di Niccolo'

Qualche giorno fa ho visto un film abbastanza vecchio che s’intitola 
LA STORIA INFINITA.  
Era bello, mi ha dato l’emozione di stare dentro il film. 
A me  è piaciuto soprattutto perché è un film di avventura.
C’era un bambino che leggeva questo libro magico e non riusciva a staccarsi dalla lettura.
Nella storia c’era un guerriero che ha superato diversi ostacoli. Ognuno rappresentava un sentimento. Per esempio  la tristezza era rappresentata come una palude di fango, dove solo le  persone con la forza di volontà riuscivano ad uscirne.
Il ragazzo che legge diventa il protagonista della storia e grazie ai suoi desideri ricostruisce il Regno di Fantasia.
 

VI CONSIGLIO DI VEDERLO, VI PIACERÀ 😉

                                               Niccolo’




NOI SIAMO PIÙ FORTI



Questo testo poetico è di Margherita. 
Le ho chiesto io di leggerlo ad alta voce e di registrarsi, anche per impratichirsi in vista delle audio recensioni per il "Progetto Biscotti" che tutti andremo a fare, come avevamo progettato prima della sospensione delle attività didattiche, appena concluderemo il reading letterario #RodariSocial che stiamo svolgendo in questi giorni su Twitter. 

È un testo a tratti struggente, ma pieno di speranza e di positività che coinvolgendoci infonde a noi tutti la forza per superare i pensieri malinconici, che tante volte in questi strani giorni di contenimento chiusi dentro le nostre case, facciamo. 




Brava Margherita, grazie per questo dono.

Ti ascoltiamo. 😊
maestra Luisanna

martedì 31 marzo 2020

Una serie di paura 2

2. L’uomo misterioso

Gli amici di Mike non dissero niente ai loro genitori, ma il giorno dopo raccontarono tutto a Mike. Lui era strabiliato. Tutti i ragazzi investigarono su quella dimensione. All'improvviso bussarono bruscamente alla porta: entrò in casa un uomo che pareva di fretta e frugò tutta la casa. 

I ragazzi dissero: - Cosa vuole? 
- Io voglio lui - disse l’uomo, indicando Mike. 
- Ma cosa vuole da me? - rispose Mike.
L’uomo cercò di prendere Mike, ma i ragazzi scapparono nella foresta. L’avevano seminato, ma a un certo punto videro un volto,  molto strano che... fece un verso, ma non da animale, da mostro.

Giulia

Una serie di paura 1

1. Altra dimensione


Mike stava giocando a pallone con gli altri ragazzi e alla fine dovevano tornare a casa loro. 

Mentre tornavano a casa incontrarono dei rumori inquietanti, i ragazzi si fermarono e ad un tratto caddero dalla bicicletta. Incominciò una spaventosa tempesta, erano tutti impauriti e si creò un buco rosso e nero nell'aria, la tempesta li portò dentro e si ritrovarono buttati a terra. 

Uno dei ragazzi si accorse che erano nel posto di prima ma era scuro e sporco. Andarono nelle proprie case, ma erano scure e abbandonate. Allora provarono a rientrare nell'altro mondo e quindi capirono che erano in un'altra dimensione, erano molto preoccupati ed impauriti e gli parve di vedere un volto molto strano, ma un buco verde comparve e i ragazzi entrarono e così riuscirono a ritornare a casa. 
Erano felici ma qualcosa di brutto stava per succedere.


Giulia

lunedì 30 marzo 2020

Come consegno un compito su Edmodo?



Cari bambini e bambine, 

ho visto che qualcuno sta incontrando difficoltà a consegnare i compiti sulla nostra classe virtuale Edmodo.  

Provate a guardare questo breve video che ho registrato per voi, spero che vi sia di aiuto.
Vi auguro buon lavoro. 

A presto
La maestra 😊



sabato 21 marzo 2020

21 marzo #giornatamondialedellapoesia



Per la Giornata mondiale della Poesia,  

alcune poesie scritte da Aurora, Caterina, Daria, Erminia, Miriam e Teresa.
Leggetele,  sono davvero molto belle.
Grazie bambine,
le vostre parole ci riempiono il cuore di gioia 😘





Festa del papà

Bravo ☺
Umile 😌 e 
Onesto 😇.

Non si 
Arrabbia quasi mai 😡, per questo 

Festeggiamo 🥳 con tanta 
Emozione ❤ e 
Stiamo 
Tutti 
Assieme 👨‍👩‍👧‍👦

Dentro casa 🏡
E
Lontano 🌍

Perché 
Abbiamo un 
Pensiero 😀
Anche per gli altri papà 🤗❤